VRL-DSP-5040-CB-A6-T50
Scheda generata dal catalogo · 15 settembre 2026
Kinglight 5040-CB-A6-T50
Package cluster · 5,0 × 4,0 mm · outdoor · tier Gold
Ottica—
Filo di bonding—
Passo di partenzaP9,00
Temperatura—
1 · A che percentuale del suo limite lavora
Il costruttore non dichiara il massimo assoluto per questo componente
(i mcd sono misurati a 20,0 / 20,0 / 20,0 mA).
Senza quel dato il margine di lavoro non è calcolabile, e i mcd restano un numero
senza scala. È la prima domanda della nostra richiesta al costruttore.
2 · Specifiche dichiarate dal costruttore
| Formato | cluster |
| Dimensioni | 5 × 4 mm |
| Destinazione | outdoor |
| Ottica | Con lente (concentra, non aggiunge luce) |
| Intensità R / G / B | 3.200 / 6.000 / 1.200 mcd |
| Corrente di test R / G / B | 20 / 20 / 20 mA |
| Bianco composito | 8.451 mcd alle correnti di test |
| Riferimento del costruttore | P10 · scan 1/4 · 20.000 nit |
| Serie | A |
| Codice VeroLED | VRL-DSP-5040-CB-A6-T50 |
| Codice produttore (MPN) | 5040-CB-A6-T50 |
| Fonte del dato | Catalogo Kinglight, edizione precedente — non confermato dal 2025 |
3 · Da che passo si parte, e quanta luce ne esce
Il passo non lo decide la percentuale di cella occupata: lo decide il canale che
resta fra un package e l'altro, dove devono passare la resina che fa la tenuta e la
parete della mascherina. Sul nostro catalogo outdoor quel canale vale circa
0,8 volte il lato del package — da cui il passo di partenza
P9,00.
Questo componente ha ottica stretta: è fatto per essere guardato da lontano e
quasi di fronte, quindi il passo di lavoro sta più in là ancora.
| Passo | LED/m² | Cella occupata | Canale | Scan | NIT bin medio | NIT bin max |
| P10,00 | 10.000 | 20,0% | 5,00 mm | 1/4 | 15.600 | 23.400 |
| P12,50 | 6.400 | 12,8% | 7,50 mm | 1/4 | 9.984 | 14.976 |
| P16,00 | 3.906 | 7,8% | 11,00 mm | 1/4 | 6.094 | 9.141 |
| P20,00 | 2.500 | 5,0% | 15,00 mm | 1/4 | 3.900 | 5.850 |
| P25,00 | 1.600 | 3,2% | 20,00 mm | 1/4 | 2.496 | 3.744 |
| P31,25 | 1.024 | 2,0% | 26,25 mm | 1/4 | 1.597 | 2.396 |
Come sono calcolati i NIT e perché variano con Scan e Passo.
Formula: NIT = densità (LED/m²) × [mcd alla corrente di misura ÷ scan] × Kpannello (Kpannello = 0,60).
Perché i NIT variano: A parità di chip, all'aumentare del passo la densità di LED/m² diminuisce, riducendo la luce totale per metro quadro. Quando lo Scan rate scende (es. da 1/8 a 1/4), il tempo di accensione del singolo LED raddoppia (Duty Cycle dal 12,5% al 25%), facendo risalire la luminanza. I passi grandi (P8, P10) raggiungono 6.000–8.000 nit sui display finiti solo perché impiegano chip fisicamente più grandi (es. SMD 3535 da 5.000+ mcd) e scan rate molto bassi (1/4 o 1/2).
Le due colonne stanno sulla stessa base: «bin max» è la selezione di fabbrica più alta (1,50× il medio) applicata a tutte le righe. Stima a scalatura lineare della corrente: sopra la corrente nominale la resa cala (droop), quindi i NIT calcolati sono un massimo ottimistico e la corrente stimata un minimo. Valori di datasheet, non impegni contrattuali.
Il limite puramente geometrico — dove il package smette di starci nella cella — è
P7,07: più stretto del passo di partenza, e non è un passo su cui si costruisce
un modulo outdoor.
Trasparenza. I dati del costruttore vengono dalla documentazione ufficiale
— Catalogo Kinglight, edizione precedente — non confermato dal 2025; i calcoli (margine di lavoro, occupazione cella,
canale, passo di partenza, NIT) sono modelli VeroLED, generati da questa scheda insieme al
catalogo: se cambia il catalogo cambia la scheda, e le due cose non possono divergere.
Marchi e codici prodotto appartengono ai rispettivi titolari.